26 luglio 2026
È la diversità a creare ricchezza
La mia vita tra Svizzera, Bulgaria e Trentino: un'esperienza concreta di cittadinanza europea fatta di libertà, equilibrio e scelta consapevole.

È la diversità a creare ricchezza. Per me non è un concetto teorico, ma un’esperienza concreta.
Una vita tra tre paesi
La mia attività principale è in Svizzera, la mia residenza è in Bulgaria, dove passo sei mesi all’anno al mare e gli altri sei mesi li trascorro in Trentino.
Lavoro spesso da remoto, mi muovo con libertà, ho amici ovunque e costruisco la mia vita scegliendo il meglio che ogni paese può offrire. Questa, per me, è l’idea di cittadinanza europea.
La cittadinanza europea come spazio reale
Per questo, quando sento parlare di identità europea, non la percepisco come uno slogan. La sento come uno spazio reale di vita, lavoro e opportunità.
Essere cittadino europeo, per me, significa non restare chiuso dentro un solo confine, ma poter intrecciare contesti, culture e stili di vita diversi in un unico progetto personale e professionale.
La Svizzera mi offre solidità e struttura. La Bulgaria equilibrio, mare, qualità della vita e un contesto favorevole. Il Trentino natura, radici, montagna e un ritmo sostenibile.
Non vedo alcuna contraddizione, ci vedo ricchezza.
La lezione della natura
Anche in natura, in fondo, funziona così: gli ecosistemi più forti non sono quelli uniformi, ma quelli diversi, più equilibrati e più capaci di adattarsi. La biodiversità non è un dettaglio estetico, ma ciò che rende un sistema più vivo, stabile e resiliente. Lo stesso vale, in un certo senso, anche per le nostre vite.
L’identità si misura nella libertà
Forse è proprio qui che l’idea di Europa diventa davvero interessante: non nel cancellare le identità nazionali, ma nel permettere alle persone di viverle in modo più libero, più ampio e più consapevole.
Io non mi sento “meno italiano” perché vivo tra paesi diversi. Mi sento semplicemente più europeo.
“L’identità si misura da un solo luogo in cui siamo nati, o dalla capacità di tenere insieme mondi diversi realizzando noi stessi?”

